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Io l’ho provato!

Come molti automobilisti che hanno la patente ormai da qualche lustro, mi considero una discreta guidatrice: per motivi di lavoro e di famiglia percorro circa trentamila chilometri l’anno, in autostrada e in città; al mio attivo ho pochissimi incidenti (sono per la mia assicurazione quel che si dice una “buona cliente”) e quasi tutti risalgono ai primi anni in cui guidavo: qualche piccolo tamponamento, errori di manovra nei parcheggi, insomma le classiche ” cose da donna” che poi, con l’esperienza, si correggono e si eliminano.
In autostrada mi sento sicura, mi piace correre quando ne ho la possibilità, non mi pesa stare al volante anche per molte ore; tutto questo in condizioni normali.
I problemi cominciano quando mi trovo a dover guidare in condizioni difficili quali la pioggia o il ghiaccio. Per questa ragione decido di partecipare ad un corso di guida sicura : ho letto su una rivista specializzata che esiste la possibilità di migliorare la propria guida grazie ai consigli di professionisti del volante.
Tra le varie scuole operanti in Italia, opto per la Speed Control, scuola superiore sicurezza stradale: sono appassionata di gare automobilistiche e seguo con trepidazione le imprese dei piloti nostrani e internazionali. Questa scuola mi offre l’opportunità di guidare auto potenti e allestite per garantire la massima sicurezza. L’appuntamento è alle 8,30 in autodromo: ad accogliermi il direttore della scuola Andrea Pullè con il suo staff di piloti. Scopro con piacere che tra i suoi collaboratori, tutti molto disponibili e preparati, ci sono personaggi di fama come l’ex pilota di Formula 1 Alex Caffi e il pluricampione della montagna Mauro Nesti.
Il corso inizia con una lezione teorica durante la quale, grazie alla proiezione di diapositive , Andrea Pullè c’introduce nel mondo per me un po’ astruso dell’automobile: dalla corretta posizione di guida alle forze che agiscono sulla vettura nelle varie situazioni, alle traiettorie corrette da impostare nelle curve. Tutto questo spiegato in modo semplice e chiaro.
Poi via, tutti in pista per gli esercizi e a questo punto, con terrore, mi rendo conto che devo rivoluzionare completamente il mio modo di guidare: le frenate in curva mi sembrano impossibili, ma grazie alla pazienza ed alla professionalità dei piloti imparo in fretta. La stessa cosa accade via via per tutti gli altri esercizi che, nel corso della mattinata, si susseguono per qualche ora fino alla pausa pranzo.

Ho imparato la differenza che esiste tra una frenata con ABS e senza: non avrei mai immaginato una reazione della vettura talmente diversa! Ho scoperto anche che è possibile , senza fare manovre pazzesche, evitare un ostacolo improvviso con una semplice ed efficace manovra che può salvare la propria vita e quella del malcapitato che ci troviamo di fronte in maniera inaspettata. Quante volte può succedere una simile evenienza, e quante volte il nostro istinto ci fa agire in modo errato!
Nel pomeriggio torniamo in pista per le serie di giri: mi rassicura il fatto che accanto a me c’è sempre uno degli istruttori che mi spiega e mi consiglia in ogni momento. Dopo ogni serie ci fermiamo per il briefing durante il quale i piloti fanno il punto della situazione sulla nostra prova e ci danno suggerimenti preziosi per correggere i nostri errori.
Alla fine della giornata ci viene consegnato un diploma di partecipazione e veniamo congedati da Andrea Pullè e dai suoi validissimi collaboratori con questo suggerimento: il corso non è finito, anzi inizia da questo momento. Quando saliremo in auto ora e tutte le volte che lo faremo, dovremo mettere in pratica le lezioni che oggi abbiamo appreso e questo sarà il modo migliore per diventare automobilisti più coscienti e capaci di valutare le nostre possibilità ed i nostri limiti.
E’ trascorso qualche mese da quel giorno e mi rendo conto che il mio modo di rapportarmi all’auto ed alla guida è cambiato: certo è difficile perdere automatismi e comportamenti ormai sedimentati da anni di abitudini sbagliate: ma io ci sto provando e cerco, ogni volta che mi metto al volante, di ricordare i consigli dei miei insegnanti di quel giorno in autodromo.
Credo che mi sarà utile fare anche il corso su neve/ghiaccio….